circ. n.133

PROVE ORIENTATIVO-ATTITUDINALI PER L’AMMISSIONE ALL’INDIRIZZO MUSICALE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Si comunica che giovedì 15 e venerdì 16 febbraio 2024 nell’AULA DI MUSICA del Plesso Valchiusa, si terranno le prove orientativo-attitudinali rivolte agli alunni che, nella domanda di iscrizione alla Scuola Secondaria di I grado a.s. 2024/25, hanno espresso la volontà di essere inseriti nella classe di strumento musicale.

Pertanto, in tale circostanza, le lezioni pomeridiane di strumento musicale subiranno delle variazioni per consentire lo svolgimento delle prove; sarà cura dei Docenti di strumento avvisare i propri alunni.

L’ammissione all’indirizzo musicale consiste in una semplice prova orientativo-attitudinale per la quale non occorre che il candidato abbia conoscenze musicali pregresse, ma saranno valutate attentamente le capacità ritmico-melodiche- armoniche e la motivazione allo studio di uno strumento.

La Commissione al termine delle prove stilerà una graduatoria in base al punteggio conseguito dai candidati e, successivamente, renderà pubblica la composizione delle classi dei 4 strumenti (chitarra, percussioni, saxofono e tromba) con pubblicazione sul sito istituzionale www.icandreottipescia.edu.it.

La Commissione sarà composta dai Proff. Giovanni Agriesti (tromba), Gabriele Andreotti (saxofono), Salvatore Alberghina (percussioni), Carlo Palagi (chitarra) e Cinzia Melosi.

Il test si svolgerà in base al seguente calendario:

 

15 febbraio 2024 ALUNNI SCUOLA DI PROVENIENZA
1° TURNO 

ore 16:45-17:45

Andreini Eva, Berzins Dominiks, Cecchi De Rossi Filippo, Cinelli Francesco, Frediani Jacopo  Simonetti
2° TURNO 

Ore 17:45-18:30

Ineh Matilda Nkechi, Mahmuti Luis, Mariani Mattia, Niccoli Francesca

 

16 febbraio 2024 ALUNNI SCUOLA DI PROVENIENZA
1° TURNO ore 16:00 Celli Viola, Giacomelli Sofia, Guastapaglia Viola,  Alberghi 
2° TURNO ore 16:30 Baha Braian, Camisa, Sara, Del Prete Diego, Matera Irene, Onoh Preciousgift Okwuch Valchiusa
3° TURNO ore 17:30 Grossi Giuseppe, Karaj Emanuele, Popa Raul Andrei, Talaverna Martinez Yonatan Alberghi

 

Si specifica che l’eventuale assenza alla prova dovrà essere comunicata alla Segreteria dell’Istituto, all’indirizzo e-mail ptic823007@istruzione.it, in tempo utile rispetto alla convocazione e, solo se adeguatamente documentata, potrà comportare lo svolgimento di prove suppletive come da norma vigente.

Le prove orientativo-attitudinali prevedono varie FASI:

  1. Un colloquio motivazionale che si pone i seguenti obiettivi:
    1. mettere a proprio agio il candidato, fargli prendere confidenza con l’ambiente e la commissione, in

modo da permettergli di affrontare il colloquio con la massima serenità;

  1. raccogliere elementi utili per poter valutare la motivazione e l’interesse allo studio della musica;
  2. effettuare semplici prove di coordinazione motoria;
  3. osservare le caratteristiche psico-fisiche del candidato in relazione alla successiva assegnazione dello strumento.
  1. una prova relativa alla percezione uditiva suddivisa in 3 sottoprove
    1. ritmo: vengono proposte attraverso il battito delle mani di un commissario e con due ripetizioni ciascuna cinque brevi sequenze ritmiche (di una battuta in 4 pulsazioni). I candidati dovranno riprodurre la sequenza ritmica con le proprie mani o percuotendo il piano del banco o altro mezzo percussivo a propria scelta;
    2. altezze: vengono eseguiti al pianoforte cinque gruppi di due, tre e quattro suoni in sequenza. I candidati devono determinare quale suono eseguito sia quello più acuto o più grave all’interno di ciascun gruppo (il primo, il secondo ecc…). La commissione si accerterà sempre che il candidato conosca il significato dei termini;
    3. vocalità: vengono proposte cinque brevi sequenze melodiche al pianoforte di un limitato numero di suoni. I candidati dovranno cantare la sequenza eseguita al pianoforte mediante l’uso di sillabe quali TA, LA oppure DA.
    4. ritmo: vengono proposte attraverso il battito delle mani di un commissario e con due ripetizioni ciascuna cinque brevi sequenze ritmiche (di una battuta in 4 pulsazioni). I candidati dovranno riprodurre la sequenza ritmica con le proprie mani o percuotendo il piano del banco o altro mezzo percussivo a propria scelta;
    5. altezze: vengono eseguiti al pianoforte cinque gruppi di due, tre e quattro suoni in sequenza. I candidati devono determinare quale suono eseguito sia quello più acuto o più grave all’interno di ciascun gruppo (il primo, il secondo ecc…). La commissione si accerterà sempre che il candidato conosca il significato dei termini;
    6. vocalità: vengono proposte cinque brevi sequenze melodiche al pianoforte di un limitato numero di suoni. I candidati dovranno cantare la sequenza eseguita al pianoforte mediante l’uso di sillabe quali TA, LA oppure DA.
  2. Un’eventuale prova strumentale. Al candidato viene offerta la possibilità di poter avere un primo approccio ai quattro strumenti del corso o di poter eseguire un brano con il proprio strumento o attraverso la voce se il candidato ha frequentato o sta tuttora frequentando studi musicali.

Con questa breve esplorazione, si cerca di individuare un’attitudine e una predisposizione naturale nell’emissione dei

suoni per distribuire gli allievi sui vari strumenti.

Le precedenti fasi 1 e 2 saranno valutate in base ai criteri descritti successivamente mentre la fase 3 non sarà oggetto di valutazione in termini di punteggio.

Nel caso di alunni con bisogni educativi speciali, la Commissione preparerà delle prove differenziate come livello di difficoltà o, se necessario, come tipologia. Si richiede quindi alle famiglie di presentare tempestivamente la documentazione relativa presso la Segreteria dell’Istituto, preferibilmente a mezzo e-mail all’indirizzo ptic823007@istruzione.it, entro il termine massimo di cinque giorni lavorativi prima della data prevista per la prova attitudinale del candidato.

Per ogni singola fase verrà assegnato un punteggio (punteggio massimo=100):

  • Colloquio motivazionale: da 5 a 10 punti;
  • Test percezione ritmica: da 0 a 30 punti;
  • Test di percezione delle altezze: da 0 a 30 punti;
  • Test di vocalità: da 0 a 30 punti; 

 

Colloquio motivazionale

Punteggio Indicatore
5-6 Il candidato mostra un’incerta motivazione e/o una sufficiente predisposizione psico-fisica allo studio dello strumento
7-8 Il candidato mostra una buona motivazione e/o predisposizione psico-fisica allo studio dello strumento
9-10 Il candidato mostra una spiccata motivazione e/o predisposizione psico-fisica allo studio dello strumento

 

Test di percezione ritmica

Punteggio Indicatore
0-15 Il candidato imita modificando l’inciso ritmico proposto
16-23 Il candidato riesce ad imitare l’inciso ritmico proposto in modo globalmente accettabile e con un limitato numero di inesattezze
24-30 Il candidato imita in maniera sostanzialmente corretta l’inciso ritmico proposto

 

Test di percezione delle altezze

Punteggio Indicatore
0-15 Il candidato non riesce a discriminare le altezze e/o ha bisogno dell’aiuto dell’insegnante
16-23 Il candidato discrimina i suoni con un limitato numero di incertezze e/o dopo riascolto
24-30 Il candidato discrimina con sicurezza e precisione i suoni

 

Test di vocalità

Punteggio Indicatore
0-15 Il candidato non riesce ad intonare l’intervallo ma solo il profilo melodico dopo ripetizione e/o con

l’aiuto dell’insegnante

16-21 Il candidato riesce ad intonare il profilo melodico dell’intervallo proposto riuscendo ad intonare con una precisione accettabile almeno uno dei suoni
22-26 Il candidato intona l’intervallo in modo abbastanza preciso eventualmente anche con l’aiuto dell’insegnante
27-30 Il candidato intona con buona precisione l’intervallo proposto.

 

La valutazione è espressa in centesimi e al termine di tutte le prove individuali viene stilata dalla Commissione una

graduatoria complessiva e, in subordine, un’eventuale graduatoria di ogni strumento.

L’assegnazione dello strumento avverrà in base al punteggio ottenuto nella prova attitudinale, tenendo in considerazione l’ordine di preferenza indicato dal candidato, allo scopo di evitare l’assegnazione di uno strumento non particolarmente gradito in vista del triennio di studi. In ogni caso la scuola può assegnare lo strumento anche in base a criteri didattici e organizzativi più generali, che riguardano la formazione delle classi.

 

Pescia (PT), 09/02/2024

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Antonella Gesuele

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