Circolare n. 7: INSEGNAMENTO ALTERNATIVO ALLA RELIGIONE CATTOLICA

Nella Nota 26482 del 7 marzo 2011, il MEF ha definito la gestione economica delle ore alternative all’insegnamento della Religione Cattolica, specificando che le ore alternative possono essere retribuite a mezzo dei ruoli di spesa fissa, senza che comportino un onere a carico della scuola.

In particolare, per la nomina del docente, si seguiranno questi passaggi:

  1. affidamento dell’insegnamento a personale interamente o parzialmente a disposizione della scuola (trattandosi di personale già retribuito per l’intero orario, l’insegnamento non comporta oneri aggiuntivi);
  2. docenti dichiaratisi disponibili ad effettuare ore eccedenti rispetto all’orario d’obbligo (possibilità riservata solo ai docenti di scuola secondaria di primo grado). Tali ore, svolte da personale docente di ruolo o non di ruolo, possono essere liquidate come ore eccedenti sui piani gestionali già utilizzati per il pagamento degli assegni relativi allo stipendio base;
  3. personale supplente già titolare di altro contratto, con il quale viene stipulato apposito contratto a completamento dell’orario d’obbligo;
  4. in via del tutto residuale, personale supplente appositamente assunto, da retribuire con apposita apertura di spesa fissa secondo quanto previsto in tema di supplenze annuali, con contratto fino al 30/06. Il pagamento è disposto sugli appositi capitoli di spesa implementati dal MEF, in accordo con il MIUR, ai sensi della circolare n. 26482 del 7/03/2011.

I contenuti delle attività alternative non devono risultare discriminanti, pertanto non saranno assegnate a docenti che insegnano nella stessa classe degli alunni che non si avvalgono dell’IRC.

Fermo restando il carattere di libera programmazione, il Ministero ha fornito alcuni orientamenti per queste attività: le C.M. 129/86 e 130/86 propongono, per il primo ciclo, che tali attività, concorrenti al processo formativo della personalità degli alunni, siano volte “all’approfondimento di quelle parti dei programmi più strettamente attinenti ai valori della vita e della convivenza civile” (C.M. 129/86) e all’approfondimento di quelle parti dei programmi di storia e di educazione civica più strettamente attinenti alla tematica. Nel caso in cui si debba procedere al conferimento di incarichi di cui al punto 4., le graduatorie di Istituto dalle quali attingere il personale saranno relative alle classi di concorso coerenti con gli obiettivi e i contenuti deliberati dal Collegio in sede di programmazione iniziale (C.M. 302/1986).

I Docenti interessati possono comunicare la propria disponibilità a mezzo e-mail all’indirizzo di posta istituzionale ptic823007@istruzione.it.

Pescia (PT), 15/09/2020

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Antonella Gesuele

Insegnamento_alternativo_alla_religione_cattolica (2)