Circolare n. 14: PROTOCOLLO SICUREZZA AULE LABORATORIO DISCIPLINARI (SCUOLA SECONDARIA)

A decorrere dall’a.s. 2021/2022 la Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo “L. Andreotti” adotta una nuova articolazione didattica che ruota intorno alle “Aule Laboratorio Disciplinari”.

La configurazione tradizionale delle aule, secondo cui a ogni classe è attribuito uno spazio in cui gli alunni vivono la maggior parte del tempo scuola mentre i docenti si spostano da una classe all’altra, viene modificata per lasciare il posto ad Aule Laboratorio Disciplinari. Le aule sono assegnate in funzione delle discipline che vi si insegnano, per cui possono essere riprogettate e allestite con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. 

La didattica delle competenze è stata posta come nuovo paradigma dell’innovazione, imponendo alla scuola, al pari delle altre istituzioni educative, di fornire contesti adeguati e funzionali allo sviluppo armonico e integrato degli studenti. Alla scuola dei contenuti, dei programmi si cerca di contrapporre una scuola così come le Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo (Miur, 2012) hanno prefigurato.

Largamente ripetuta nelle riflessioni pedagogiche è quindi l’esigenza di rendere la scuola luogo di apprendimenti efficaci, dove allestire spazi sempre più funzionali allo scopo, dotandoli di risorse, riflettendo sulle migliori metodologie didattiche, su come favorire la relazione educativa come interscambio tra il dentro la scuola e il fuori dalla scuola, tra esperienza personale e società: la dimensione dello spazio (materiale e didattico) ha quindi costituito un punto di riflessione ricorrente.

Lo spazio in quanto variabile educativa porta, dunque, a ragionare sulla sua organizzazione funzionale, sulla sua dilatazione e diffusione, sul suo uso intelligente, sulle modalità di articolazione e arredo per contribuire alla qualità della socializzazione e degli apprendimenti.

La nostra nuova organizzazione propone, sostanzialmente, un’innovazione pedagogico-didattica e organizzativa, che coniughi l’alta qualità dell’insegnamento con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone, basata sull’aula-ambiente di apprendimento, assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina, completata da una generale ri-organizzazione degli spazi scolastici, in cui gli alunni si muovano nella scuola in base all’orario delle lezioni per raggiungere le diverse aule-laboratorio.

Tre gli obiettivi pedagogici centrali del modello, in sintesi:

  1. Personalizzare l’Aula assegnata al docente, ripensata e attrezzata per disciplina o discipline affini con arredi, materiali, risorse strumentali, device, biblioteca specifica. Il docente non ha più a disposizione un ambiente indifferenziato ma può adeguarlo a una didattica attiva di tipo laboratoriale.
  2. Valorizzare il movimento, gli spostamenti (muoversi, andare verso la disciplina), spezzare la routine, risvegliare l’attenzione, riattivare ciclicamente la concentrazione e le capacità cognitive, aumentare il livello di autonomia e responsabilità degli alunni. Il movimento del corpo è funzionale al processo insegnamento-apprendimento: non esistono tempi che non siano anche indirettamente funzionali agli apprendimenti.
  3. Trasformare la scuola in un “edificio apprenditivo” attraverso l’arricchimento e la personalizzazione degli spazi comuni con il contributo di tutti: la personalizzazione dell’ambiente e l’abbellimento dell’intero edificio scolastico con la progressiva caratterizzazione di spazi tematici, artisticamente decorati o funzionalmente allestiti.

Agli alunni sono stati forniti, in comodato d’uso gratuito per l’intero anno scolastico, armadietti personali dotati di ante a battente e serratura con chiave per riporre lo zaino, gli indumenti e ogni attrezzatura utile alle attività didattiche ed è in corso di definizione, anche con il prezioso contributo degli stessi alunni, un “Regolamento per l’uso degli armadietti”, al fine di normarne il corretto uso e fissare le eventuali sanzioni in caso di danneggiamento volontario.

Le modifiche, come noto, riguardano anche l’articolazione del tempo scuola, portando a termine un percorso iniziato ad ottobre 2020 che ha visto coinvolti nella decisione tutti i membri della comunità scolastica (Genitori, Collegio dei Docenti, Consiglio d’Istituto). Le lezioni, difatti, a partire dal corrente anno scolastico, si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 14:00 con due intervalli di dieci minuti:

  • 1° intervallo, dalle ore 9:55 alle ore 10:05;
  • 2° intervallo, dalle ore 11:55 alle ore 12:05.

 

In relazione alle legittime richieste di chiarimenti pervenute alla scrivente concernenti le operazioni di pulizia ed igienizzazione ordinarie e straordinarie delle Aule Laboratorio Disciplinari trattandosi di aule in cui nel corso della giornata si alternano diversi gruppi classe, si ritiene necessaria una premessa. 

 

Come riportato nel documento “Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche – INAIL 2020”, spesso i termini pulizia, disinfezione e sanificazione vengono utilizzati come sinonimi, ma si intendono nella realtà complessi procedimenti e operazioni molto diversi, realizzati con metodologie e prodotti differenziati che si pongono obiettivi diversi: 

  1. sono attività di PULIZIA quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza;
  2. sono attività di DISINFEZIONE quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni;
  3. sono attività di DISINFESTAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie;
  4. sono attività di DERATTIZZAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia;
  5. sono attività di SANIFICAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore. 

Le operazioni di pulizia tipologicamente sono inquadrate come:

  • PULIZIE ORDINARIE: comprendono attività di pulizia di carattere continuativo e programmato, solitamente con frequenza giornaliera;
  • PULIZIE PERIODICHE: comprendo attività di pulizia più profonda a periodicità più lunga da svolgersi con frequenze prestabilite;
  • PULIZIE STRAORDINARIE: comprendono interventi imprevedibili richiesti per esigenze occasionali o emergenziali; dopo un’adeguata valutazione dei rischi, la programmazione deve essere rivista, anche in base alla destinazione d’uso dell’ambiente stesso e dei flussi di persone.

 

Nella seguente tabella sono state riprese alcune attività primarie che devono essere svolte all’interno dei locali scolastici nell’ordinarietà con una frequenza indicativa basata su alcuni dati bibliografici.

Legenda: frequenza di giornaliera (G una volta al giorno, G2 due volte al giorno), settimanale (S una volta a settimana, S3 tre volte a settimana), mensile (M) e annuale (A una volta all’anno, A2 due volte all’anno, A3 tre volte all’anno). 

 

ATTIVITÀ Frequenza
Sanificazione delle tazze WC/turche e orinatoi, contenitore degli scopini WC e zone adiacenti a servizio dei discenti. Lavaggio pavimenti. G2
Ripristino del materiale di consumo dei servizi igienici (sapone, carta igienica, ecc.) G2
Pulizia a fondo con disinfettante dei servizi igienici (pavimenti, sanitari, arredi e accessori). G2
Pulizia e sanificazione a fondo dei servizi igienici, lavaggio e asciugatura degli specchi presenti, delle attrezzature a uso collettivo, delle rubinetterie e delle zone adiacenti, dei distributori di sapone e carta. Oltre al lavaggio tramite l’uso di appositi prodotti quali detergenti, disinfettanti e disincrostanti, sarà necessario far aerare i locali e successivamente spruzzare un deodorante. G
Pulizia e sanificazione dei giochi (Scuola dell’infanzia) G
Spazzatura di tutti i pavimenti (comprese scale, pianerottoli e servizi igienici) G
Pulizia di interruttori elettrici, maniglie, o comunque tutti i punti che vengono maggiormente toccati. G
Lavaggio di pavimenti degli spogliatoi della palestra G
Pulizia e disinfezione delle attrezzature delle palestre G
Pulizia e disinfezione degli arredi di uso quotidiano nelle aule banchi, sedie, cattedra, tastiere, telefoni, pulsanti, attaccapanni, eccetera G
Lavaggio delle lavagne G
Spolveratura “a umido” di scrivanie, banchi, cattedre, tavoli G
Rimozione dell’immondizia e pulitura dei cestini getta-carte e dei diversi contenitori porta rifiuti; raccolta dei rifiuti e trasporto verso i punti di raccolta. G
Rimozione dei rifiuti dai cestini situati nelle aree esterne all’edificio. G
Lavaggio dei pavimenti delle aule, degli uffici e dei corridoi, della palestra. Lavaggio e sanificazione delle brandine. G
Pulizia dell’ascensore, se presente nell’edificio scolastico, relativamente a pavimento, pareti e pulsantiere interne e ai piani. G
Pulizia di corrimani e ringhiere. G
Pulizia delle macchine utilizzate nei laboratori (cucine per istituto alberghiero, esercitazioni pratiche per estetista o parrucchiere, mole da esercitazioni per ottici, attrezzature per laboratorio chimico, ecc.) G
Pulizia e sanificazione della portineria G
Pulizia di strumenti musicali fissi per aule di musica, conservatori, scuole musicali, ecc. G
Pulizia di porte, cancelli e portoni. G
Pulizia di attrezzatura ludica esterna e interna G
Lavaggio a fondo dei pavimenti con disinfettante dopo spazzatura e pulizia G
Pulizia e disinfezione di tutti i tavoli e sedie delle mense, nonché dei ripiani di lavoro, delle maniglie degli sportelli di arredi, carrelli o elettrodomestici delle cucine G
Eliminazione di macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportelli. S3
Spolvero dei monitori dei computer nell’aula di informatica. S3
Aspirazione/ battitura pavimenti tessili, stuoie e zerbini. S3
Pulizia dei cortili e delle aree esterne S3
Lavaggio dei cestini gettacarte, al bisogno S3
Lavaggio pareti piastrellate dei servizi igienici S
Spolveratura “a umido” di arredi vari non di uso quotidiano S
Pulizia dei vetri dei corridoi, degli atri e delle porte a vetri. S
Pulizia dei computer nel laboratorio informatico, delle fotocopiatrici, delle stampanti e dei corpi radianti. M
Spolveratura di tutte le superfici orizzontali (comprese eventuali ragnatele a soffitto) M
Pulizia dei vetri interni delle finestre di aule, uffici, … M
Aule convegni, teatri, aula magna (mensile o dopo ogni utilizzo) M
Rimozione di polvere e ragnatele dalle pareti e dai soffitti. A3
Aspirazione della polvere e lavaggio di tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette dell’aerazione (aria condizionata), termoconvettori, canaline, … A3
Lavaggio delle tende non plastificate A2
Pulizia dei vetri esterni delle finestre e davanzali delle aule, degli uffici, della palestra A2
Pulizia a fondo delle scaffalature della biblioteca e dell’archivio utilizzando per lo scopo, se necessario, anche un idoneo aspirapolvere o panni che siano stati preventivamente trattati con prodotti atti ad attirare e trattenere la polvere. A/2
Pulizia delle aree verdi A/2
Pulizia delle bacheche A/2
Pulizia di targhe, insegne e suppellettili. A/2
Lavaggio di punti luce e lampade. A
Lavaggio e disinfezione delle pareti lavabili di aule, palestra, uffici…

Pulizia e disinfezione di locali adibiti a custodia di materiale non in uso situati nei seminterrati, negli archivi, sulle scaffalature aperte e nel magazzino dei prodotti e degli attrezzi.

A

 

Tutto quanto premesso, alla luce della normativa vigente, dei documenti tecnico-scientifici pubblicati dalle autorità competenti, sentito l’Ing. Stefano Rodà, Responsabile Servizio e Protezione dell’Istituto ed il Dott. Ranieri Carlini, Referente dell’Azienda USL Toscana Centro per le scuole della Valdinievole, la pulizia ordinaria delle aule scolastiche una volta al giorno, la pulizia due volte al giorno dei servizi igienici, l’uso delle mascherine chirurgiche da parte degli studenti e di tutto il personale docente e non docente, l’igienizzazione costante delle mani (all’ingresso e all’uscita dall’aula), l’areazione completa degli ambienti ad ogni avvicendamento di gruppo classe e, in ogni caso, almeno una volta all’ora per non meno di 5-10 minuti, garantisce il corretto svolgimento delle attività didattiche nella configurazione per “Aule Laboratorio Disciplinari”.

 

Alla data odierna, fermo restando le modifiche introdotte dalla Circolare del Ministero della Salute n. 36254 del 11.08.2021, le indicazioni operative riguardanti la gestione in ambito scolastico dei casi sospetti e confermati di COVID-19, dei contatti stretti dei casi e le modalità di riammissione a scuola o ai servizi educativi sono le stesse dello scorso anno scolastico e sono normate, in Toscana, dalla Ordinanza n. 47 del 13 aprile 2021 – Allegato A.

 

Si allega il “Regolamento recante misure di prevenzione e contenimento della diffusione del Sars-Cov-2 – Attività nelle aule tematiche e nei i laboratori” redatto dal R.S.P.P. Ing. Stefano Rodà.

 

Pescia (PT), 21/09/2021

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Antonella Gesuele

Circ. n. 14: Protocollo sicurezza Aule Laboratorio (Scuola Secondaria)